HEAD QUARTER LIVEINSLUMS
EX-OPIFICIO VIA TORTONA 31, MILANO
LIVEINSLUMS@LIBERO.IT

UNITED PHOTOGRAPHERS 4 UKRAINA

Fin dall'inizio del conflitto moltissime persone si sono mobilitate per sostenere i civili durante l'emergenza in Ucraina e per aiutare le persone in fuga verso Polonia, Moldavia e Romania. Dopo il successo dell'iniziativa 100 Fotografi per Bergamo, insieme al Magazine Perimetro abbiamo deciso di tornare a farci promotori di una nuova iniziativa sociale riattivando il mondo della fotografia. United Photographers 4 Ukraina è stata call for action per donare un'immagine acquistabile on line al costo di 100 euro, il cui ricavato è stato devoluto a sostegno della rete di assistenza in Ucraina. L'operazione ha coinvolto alcuni tra i nomi più rilevanti della fotografia italiana e internazionale contemporanea di moda, arte, architettura, ritratto. Tra loro compaiono Maurizio Galimberti, Toni Thorimbert, Lady Tarin, Mattia Zoppellaro, Luca Locatelli, Jacopo Benassi, Valentina Sommariva, Francesco Anselmi, Benedetta Ristori, Mario Sorrenti, Federica Sasso, Francesco Jodice, Gianpaolo Sgura, Davide Monteloene, Maria Chiara Macrì, Guido Harari, Delfino Sisto Legnani, Carolina Amoretti, Brianna Capozzi, Sam Rock, Quentin De Briey, Mert Atlas.

La campagna ha raggiunto il risultato straordinario di 150.000 euro.

Con i fondi raccolti supportato l'Ospedale Pediatrico di Kiev (Ohmadyt), il più grande del paese che operava in gravissime condizioni per dare assistenza ai feriti, e la Croce Rossa Ucraina che ha fornito assistenza medica nelle aree del paese sotto attacco militare e protezione ai rifugiati nelle aree di confine nell’Ovest del paese (Prochowice); la missione di Medici Senza Frontiere attivi a Odessa, Leopoli e Bila Tsverka; l trasporto di farmaci direttamente dall'Italia.

 

 

 
 
 
 

sostienici

CON UNA DONAZIONE PUOI AIUTARCI A SOSTENERE DIVERSI PROGETTI:

Mathare è stata colpita da un'alluvione senza precedenti che ha causato ingenti danni alla popolazione e alle nostre strutture. Dobbiamo ripare la scuola, la cucina, e il centro civico. Abbiamo perso molti banchi e i libri. Centinaia di persone si stanno riparando presso le nostre strutture ma non abbiamo mezzi per poterle aiutarle. Abbiamo perso la tanica che garantiva l'approvvigionamento di acqua e l'unico bagno che avevamo a disposizione. In questo momento tutti gli aiuti che riceveremo saranno utilizzati per far fronte a quest'emergenza.